Domani a scuola faremo un minuto di silenzio, ma prima e dopo cercherò di trovare il tempo per parlare della tragedia.
Parleremo per ricordare che la vita è fragile, anche se da giovani ci si può sentire forti.
Rifletteremo su ciò che un evento così ci insegna: la necessità di fermarsi, di valutare il rischio, di riconoscere i limiti.
Parleremo delle regole (ah, queste regole dall'inizio dell'anno scolastico!) come sicurezza, protezione, consapevolezza. Parleremo di libertà come responsabilità individuale e collettiva, e anche del coraggio di dire “No!” quando tutti e tutte dicono il contrario... perché dobbiamo volerla veramente la 'fine danno'.
Si può iniziare riflettendo su questa frase del filosofo ed educatore M. Lipman "Quando tutti pensano alla stessa maniera, nessuno sta pensando veramente."
